INTERVISTA A MARTINA GOLD by La Sublime

Martina Gold |La Sublime
Martina Gold si racconta e regala consigli! Goditi la sua intervista con noi de L’a Sublime mentre aspettiamo le sue scene inedite online a maggio su lasublimexxx.com, il primo portale adult italiano!

Ciao Martina. Piacere di conoscerti e benvenuta con noi de La Sublime!
Vorremmo farti conoscere meglio ai nostri lettori e followers; Immagino che Martina Gold non sia il tuo vero nome. Da cosa deriva?

Ciao a tutti, il piacere è tutto mio, soprattutto rivederci dopo le scene girate insieme.
Innanzitutto non ho mai detto il mio vero nome perché vorrei che restasse solo Martina Gold. Martina è un nome che mi è sempre piaciuto tantissimo e lo sento molto mio. Io mi sento ormai davvero Martina, da tanti anni, pensa che anche mia mamma e le persone care mi chiamano così!

Da quant’è che sei nel settore adult e come ci sei entrata in contatto, fino a lavorarci in maniera seria.
Allora, sono arrivata nel mondo dell’hard tramite una collega, Valentine Demy… io facevo la lap dance in un locale in Sicilia e Valentine era una delle ospiti più frequenti in quel locale. Un giorno mi intravide tra le varie ragazze e dopo aver visto il mio spettacolo mi propose appunto il mondo del porno. All’epoca per me era una parola troppo grande, una realtà imponente che mi spaventava un po’; ma piano piano, successivamente, ho conosciuto un’altra collega, e successivamente amica, ormai una vera sorella per me, Sofia: lei ha fatto si che il mio nome iniziasse a girare nei locali un po’ più inn… finché poi non ho camminato con le mie gambe!

E come è stato il tuo esordio nel mondo delle pellicole Hard?

Io ho iniziato per gradi, non ho fatto nulla di improvvisato. Nel senso che psicologicamente ci ho riflettuto tanto prima di fare questa scelta, l’ho fatta in maniera consapevole. Ho iniziato con dei piccoli video, successivamente ho girato con una casa di produzione italiana fino ad approdare persino in America e alle loro grandi produzioni; infatti proprio adesso sono reduce da una produzione in Costa Rica.

Ah ecco! Quindi lavori molto all’estero?

Diciamo che del porno in Italia è rimasto ben poco; ho il ripianto di non aver iniziato 10 anni prima proprio perché mi sono persa l’epoca delle grandi produzioni italiane. Invece adesso è chiaro che se uno vuole fare porno, o comunque la pornostar, deve per forza spostarsi, perlomeno a Budapest.

Senti invece andiamo a toccare qualche dettaglio tecnico e le curiosità più piccanti di un set hard! Siamo tutti molto curiosi.
Quali sono le difficoltà quando si gira una scena hard, o per te quali sono le cose più difficili da fare.

In realtà le cose difficili non esistono; nel senso che nel porno se hai la piena consapevolezza di quello che stai facendo e ti piace scopare non esistono cose semplici o cose difficili. Tutto sta alla voglia di cazzo che hai in quel momento. Possiamo dire che ci sono volte in cui gli attori si coinvolgono di più o si coinvolgono di meno…però anche quando si è meno coinvolti, si può trovare un particolare dettaglio nel partner che piace e quindi ce la si fa; ma poi diciamocelo: abbiamo un grande dono che è la fantasia, e con quella non hai limiti!

Però dai, ci sarà qualcosa che ti piace fare più di ogni altra!
L’anale! Il sesso anale!

Benissimo! Allora puoi darci qualche consiglio su come farlo al meglio!
Alle donne sicuramente consiglio di rilassarsi! Perché anche se è un buco elastico, se non si è rilassate e non lo si vuole davvero fare, alla fine non ci si eccita, e quindi fa un male cane, soprattutto all’inizio. Agli uomini prima di tutto lubrificare bene la zona interessata, ma poi, molto importante, non andare sparati fin da subito, altrimenti la donna subisce un trauma e poi il culo non ve lo ridà più!
E’ un peccato poi… perché dà davvero tante belle soddisfazioni!
Poi diciamo che ultimamente ho riscoperto il piacere dell’orgasmo con lo squirting! Mi è successo in maniera inaspettata nel mio primo film, durante la preparazione all’anale, mentre un grande attore Hard mi scopava ( mi piace ricordarlo perché non l’ho più incontrato, era Mike Angelo). Al tempo non ero preparata, non sapevo quanto potessi godere, fino a che punto, quindi poi mi sono informata, ho proprio studiato. Ho goduto tanto ma secondo me adesso con lui potrei godere molto di più!

Ma allora non te lo aspettavi. Ti è successo!

Eh si, perché la sensazione è come quella di farsi la pipì addosso. Quindi li sul momento credevo di doverla trattenere e l’ho bloccato tutto dentro! Lui invece, Mike, con la sua forza da uomo ha insistito e allora ho buttato fuori tutto!

Lo squirt è ancora un mistero per molte persone. Soprattutto molto donne si chiedono come possono imparare a farlo e a goderne.
In realtà lo squirting è proprio una pratica, non è una costanza. Lo “schizzo” (squirt in inglese vuol dire proprio “schizzo”) avviene nel momento in cui vai a toccare un punto ben preciso all’interno della vagina. Io potrei squirtare fiumi e fiumi perché ormai conosco così tanto bene il mio corpo che riesco a farlo con molta semplicità, e magari alle volte può sembrare anche finto. In realtà non è mai finto, è solo che sono molto pratica ed ho una conoscenza tale del mio corpo che posso farlo quando e come voglio.

Allora il miglior consiglio per le donne è sicuramente masturbarsi di più!
Le donne si devono conoscere di più e quindi masturbarsi molto più spesso; ma soprattutto non devono avere il tabù del sesso. Perché quando si è bloccate da questo tabù si gode a metà! Nel momento in cui non ti lasci andare, godi a metà! La maggior parte delle donne vive ancora il sesso come fare l’amore con l’uomo della vita o solo se ci sono i sentimenti. Il sesso va fatto quando si ha voglia di farlo! E goderne a pieno!

Ma invece com’è avere una relazione facendo questo tipo di lavoro?
Ce la si fa, perché no! Diciamo però che devi avere accanto una persona molto intelligente. A questo riguardo mi vorrei agganciare a un concetto che ho sentito spiegare dalla grande Moana Pozzi, quando le fu chiesto se in effetti sul set si goda veramente. E’ vero che sul set vieni scopata molto molto bene, ringrazierò sempre il porno per questi anni ed esperienze, ma è anche vero che è difficile godere pienamente sul set, perché ci sono tanti dettagli alla quale devi prestare attenzione: mantenere la posizione, una faccia decente, venire bene nell’inquadratura, rilassare gli orifizi, stare attento al partner di scena… spesso sei anche in equilibrio!
Mentre nella vita privata magari vieni scopata meno bene, però sei più libera e tranquilla, riesci a trovare delle tentazioni che sul set porno non hai. Paradossalmente io tra una posizione e l’altra, solitamente, con l’attore continuo a scopare… ecco quando c’è lo stop del regista, e io e il collega appunto continuiamo a scopare, godo molto di più rispetto a quando veniamo ripresi.

A volte sembriamo degli equilibristi per i registi, per questo è davvero difficile godersi l’atto in quel momento. Sarebbe più facile su un prato, in un giardino con il proprio compagno!
Prima di salutarci vuoi dire qualcosa sulla sublime?
Diciamo, prima di tutto, che la Sublime ha la sua punta di diamante in Patrizio Agabiti e nel suo staff. Soprattutto per quanto riguarda le riprese e la lavorazione sul set è a un livello molto alto e di professionismo autentico, in Italia e non solo.
Di sicuro è un bellissimo progetto, nuovo in Italia ed unico e dove ci sarò anche io!
Quindi La Sublime va assolutamente seguita!

Senti Martina, noi ti ringraziamo tantissimo, vuoi lasciarci con qualche consiglio per tutti gli appassionati che vogliono intraprendere una carriera nel mondo del porno?
Io nella mia carriera ho seguito numerosi casting e questi sono i miei consigli:

Intanto bisogna essere onesti con se stessi davanti allo specchio. Ma ovviamente la cosa fondamentale, per i maschietti, è che bisogna avere un cazzo per lo meno bello da vedere; non storto, non piccolo, non deforme… etc… Adesso poi la richiesta di mercato è per i cazzi un po’ più grandi. Detto questo però sappiate che c’è tanto lavoro da fare per gli uomini! La donna apre le gambe e mantiene le sue posizioni da “principessa”; le ha imparate, e lei ha finito. L’uomo invece deve lavorare tanto e deve fare tanta scuola: girare tante scene, masturbarsi tanto e molto anche con il preservativo. Il cazzo deve essere un soldato, essendo un muscolo, più lo si tiene allenato più lui è attivo! Se ci si masturba poco si ha meno voglia e quindi lui è meno reattivo. E poi non ti capitano sempre attrici bellissime, quindi devi essere pronto ad avere e mantenere l’erezione comunque! Deve essere superallenato e bisogna studiare!
In bocca al lupo a tutti!

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