MAX BELLOCCHIO
e il cinema hard italiano negli anni ’90

Max Bellocchio|La Sublime2

Abbiamo voluto incontrare e intervistare uno dei più grandi registi hardcore d’Europa e conosciuto a livello mondiale. Uno di quei grandi personaggi che ha vissuto e interpretato gli anni d’oro delle grandi produzioni adult, gli anni ’90. Napoletano DOC si è formato professionalmente alla fine degli anni ’80 per realizzare poi il suo primo film da regista nel 1990, intitolato L’Anello del diavolo.

I suoi film sono caratterizzati da un tono ironico e bizzarro e dal punto di vista “pornografico” sono ineccepibili. I suoi Dott.Max sono un bestseller ovunque, che gli ha fatto vincere numerosi premi.
Dal Vesuvio alla Croisette: nel 1996 vince a Cannes un Hot D’Or con il film Dr.Max e le donne russe.
Oltre ad esplorare il genere definito all sex o gonzo, gira moltissimi altri film tra i quali Vampiri: una storia dalla trama horror di oltre 4 ore diviso in due parti. Con questa pellicola vince due premi: a Berlino nel 1998 e a Bruxelles nel 1999, in entrambi i casi come miglior film europeo.
Vince inoltre anche in Italia il premio dell’Impulse D’Or con il film L’ultimo Treno.
Lo saluto e dopo le presentazioni e i giusti convenevoli iniziamo a chiacchierare come se ci conoscessimo da sempre.

Max è un piacere e un onore conoscerla. Ho letto tanti approfondimenti e panoramiche riguardo al suo lavoro negli anni. Un vero pilastro del settore possiamo definirla.
Faccio film da quasi 20 anni ormai quindi ho conosciuto tutti; da Riccardo Schicchi, Luca Damiano, Steve Morelli, Mario Salieri, Antonio Adamo… Tutti tutti insomma.

Nella sua carriera quanti film ha fatto?

Ti dirò che non li ho mai contati ma credo più di 400, all’incirca.

Accidenti. Davvero tanti film. Il mondo del porno però oggi è molto cambiato rispetto a com’era 15 anni fa. Cos’è che le manca di più degli anni d’oro, quali aspetti sono andati persi?
Innanzitutto quel mondo, come era 20 anni fa non esiste più. Il web ha annientato quasi completamente quella che era la realizzazione di un vero e proprio film per adulti; basti pensare a tutto il sottobosco di video amatoriali che hanno soppiantato il target visivo di altissima qualità a cui si era abituati un tempo. Le grandi produzioni non ci sono più, o quasi più per niente. Nessuno più investe per realizzare un intero lungometraggio hard, con una storia.

Quindi con grandi produzioni alle spalle, sceneggiature, attori, operatori, il meccanismo era quello del cinema da sala, il cinema vero e proprio.
Assolutamente si. Si lavorava insieme con la troupe di sceneggiatori finanziati dalle grandi produzioni per redigere e scrivere una storia, seppur con non troppe battute, e che dava un senso logico a tutto quello che succedeva e alle scene di sesso. Si studiavano le ambientazioni, i costumi, le luci, gli storyboard… un vero film holliwoodiano. Ecco tutto questo ormai è praticamente morto.

Si può dire allora che un tempo il mondo dei film per adulti era un ambiente con una sua vera a propria cultura di base.
Si aveva passione e rispetto per quello che si faceva, per il lavoro e la realizzazione di una storia, per renderla verosimile e fruibile. Basti pensare al trucco, costumi e scenografie in quelle trame dalle ambientazioni storiche o a tema. Si, c’era uno studio, una cultura dell’immagine, anche dell’immagine sessuale. Le migliori inquadrature erano preparate. Anche se diciamocelo, allora le posizioni e le pratiche sessuali erano sempre le solite 3/4. Adesso è proprio un’altra cosa…
Anche gli attori/attrici immagino siano totalmente diversi rispetto a quegli anni.
Beh quelli erano davvero attori. Studiavano una parte, studiavano la storia. Interpretavano un personaggio e si immedesimavano. Adesso ci sono queste ragazzette e giovanotti che arrivano, chiedono quante scene, quanto tempo, quante e quali posizioni, prendono i soldi e se ne vanno, senza interessarsi minimamente del contesto, dell’interezza del progetto del quale fanno parte.

Di questi grandi interpreti hard per chi ha un ricordo speciale, che porta nel cuore e al quale ripensa con piacere.
Diciamo che ho sempre lavorato bene con tutti gli attori e le attrici. Ma se devo proprio rispondere ho un ricordo particolare di Joy Karins’s, parliamo degli anni ’90/’95, un’attrice francese con cui ho fatto tantissimi film. Per me ancora oggi rimane tra le migliori attrici porno in assoluto. Ma come dicevo prima a quel tempo le attrici facevano questo lavoro perché era un mestiere vero e proprio per loro. Erano vere attrici.
Conservo un bel ricordo di tutti alla fine… Jean Pierre Armand, Alex Jordan…nomi storici dell’hard.

Ci racconta chi è Alessandro Del Mar?
Alessandro Del Mar sono io. Ed è lo pseudonimo usato per tutti i film tropicali che ho girato per una casa di produzione straniera. Circa 40 film girati tra le Seychelles, Madagascar, Guadalupe, Santo Domingo… tutti i film a carattere caraibico. Partivamo e stavamo via dei mesi in giro per queste isole e spiagge; meraviglioso. Molto bello… beh c’erano i soldi. Adesso per lavorare possiamo puntare ancora un po’ sulla televisione con i canali a pagamento di Sky e Mediaset; loro comprano i diritti dei film. Puntiamo un po’ sull’estero… anche se adesso in generale rispetto a dieci anni fa si realizza il 20% di quella che era tutta la produzione dell’hard.

Tutto molto chiaro. Se posso permettermi, molti lettori e utenti della rete hanno curiosità per quanto riguarda la realizzazione di un film porno. E a chi chiederlo se non a lei. Ne abbiamo scelta una fra tutte: quanto tempo ci si impiega per realizzare una scena hard?

Oggi con una telecamerina da 500€ chiunque si chiude in camera con un faretto e registra il suo “nuovo film”; in un’ora hai finito. Invece ricordo, soprattutto all’inizio, per una scena potevamo impiegarci anche 12/13 ore; ad ogni cambio di posizione dovevamo riposizionare anche le luci, la cinepresa, dolly …tutto! Veramente un mestiere concreto e di spessore.

Ai ragazzi e ragazze che vorrebbero entrare nel mondo dell’Hard ha qualche consiglio da dare?
Ragazzi, ragazze… purtroppo siete in ritardo di 10 anni!

Con una risata un po’ malinconica e molto sincera ci salutiamo.
E’ vero erano altri tempi, altri personaggi ma il sesso e l’eccitazione di un film porno sono sempre gli stessi. Presto ci confronteremo con altri registi dell’hard, anche contemporanei, perciò rimanete con noi!

Max Bellocchio|La Sublime 1

Max Bellocchio|La Sublime

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